Cronaca 

Aspi, sotto l’albero una raffica di cantieri per le paratie anti rumore

Sulle barriere è aperto uno dei tanti filoni dell’inchiesta della procura dopo il crollo del ponte Morandi

La Direzione di tronco di Genova di Autostrade per l’Italia comunica che nel periodo compreso tra il 26 dicembre  e il 6 gennaio 2020, tenuto conto dei ridotti livelli di traffico, sarà avviata una serie di cantieri riguardanti le paratie anti rumore sulla rete ligure della società

<I cantieri si rendono necessari per la realizzazione di misure compensative, nelle more delle attività di verifica di tali impianti, progettati tra il 2008 e il 2014 – si legge in una nota -. I conseguenti interventi di adeguamento, che saranno concordati con le competenti strutture tecniche del MIT, si svilupperanno indicativamente nel trimestre successivo>.

La Procura di Genova, indagando sul crollo del Ponte Morandi, ha aperto diversi filoni di inchiesta. Tra questi, quello relativo alle paratie fonoassorbenti. Nei primi giorni di dicembre, la Guardia di finanza era entrata negli uffici di Aspi, Spea e Pavimental. Nel mirino le barriere integrate modello “Integautos” installate proprio nel primo tronco autostradale, dove si sono registrati anche alcuni parziali cedimenti dei pannelli in A12.

Il pubblico ministero Walter Cotugno ha iscritto cinque persone nel registro degli indagati, tra cui tre ex manager di Autostrade per l’Italia: Michele Donferri Mitelli, Paolo Berti e Antonino Galatà, già indagati anche nell’inchiesta sul crollo del ponte Morandi. Indagando sul crollo gli inquirenti avrebbero scoperto che alcuni pannelli si sarebbero inclinati, soprattutto sull’A12.



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